Rispunta il condono edilizio 2003 ma dalla Camera arriva lo stop
Le commissioni Affari costituzionali e Bilancio della Camera, ieri, hanno bocciato i tre emendamenti di FdI, Lega e Forza Italia al decreto Milleproroghe che riaprivano il condono edilizio del 2003. Si tratta della seconda bocciatura per il ritorno del condono edilizio. Inammissibile anche l’emendamento di FdI che riapriva i termini della rottamazione quinquies a chi aveva aderito alla quater. Tra gli ammessi figurano, invece, gli altri interventi sulla rottamazione di Lega e Forza Italia: dalla riapertura dei termini per la quater (dal 30 novembre 2025 al 28 febbraio 2026), all’estensione al 2023 del ravvedimento speciale degli anni 2018-2022. Il Carroccio insiste per il rinvio dell’aumento al 33% della tassazione sulle criptovalute, gli azzurri invitano a rinviare di sei mesi la tassa di 2 euro sui pacchi extra-Ue. (Ved. anche Il Sole 24 Ore: ‘Milleproroghe, salta il ritorno delle sanatorie’ – pag. 34)